Il tema del suicidio
Anche in Alto Adige, il suicidio è un tema con il quale confrontarsi visto che spesso emergono casi in cui diverse persone si tolgono la vita o che tentano di togliersi la vita. Le persone più a rischio sono le anziane e gli anziani, le persone rimaste involontariamente sole come i divorziati e le divorziate, i vedovi e le vedove, le persone disoccupate, chi soffre di una malattia incurabile o sta attraversando un periodo di crisi, chi ha una situazione socioeconomica svantaggiata, figli e figlie di genitori con problemi psichici. Anche le persone giovani, oggigiorno, fanno parte dei cosiddetti gruppi a rischio, così come quelle con malattie psichiche, che soffrono di depressione, le persone tossicodipendenti e LGBTQ+. Anche i famigliari costituiscono un gruppo a rischio poiché i suicidi delle persone care provocano enormi sofferenze.
Con il termine suicidio si intende l’atto col quale una persona si procura intenzionalmente e consapevolmente la morte. È un gesto estremo che può essere determinato da cause o motivazioni strettamente personali e molto complesse. Non esiste un modo per prevedere con certezza se un individuo metterà realmente in atto il gesto. Può accadere però che, quando una persona si trova a dover affrontare una sofferenza insopportabile, possa iniziare a pensare concretamente al suicidio. Proponimento che spesso oscilla fra il desiderio di morire per porre fine al dolore ed alla sofferenza e quello di essere salvati.
La prevenzione del suicidio
La prevenzione del suicidio
Prevenire il suicidio significa sviluppare ed incrementare i fattori protettivi della persona, che possono essere il contesto familiare nonché le risorse personali e sociali dell’individuo. Questi fattori protettivi possono aiutare a non cedere di fronte alle sfide della vita di tutti i giorni agli eventi stressanti o allo stress cronico. Inoltre, significa anche, fare sensibilizzazione e informazione al fine di promuovere la presa di coscienza del fenomeno da parte della società poiché, percezioni errate sul suicidio e stigmatizzazione scoraggiano le persone colpite e i famigliari dal cercare e accettare aiuto.
Prevenire il suicido significa sensibilizzare le persone alla consapevolezza e accettazione che, in determinati momenti del proprio percorso di vita, si possono anche vivere delle emozioni negative, disperazione, angoscia, tristezza, rabbia, dolore. Emozioni che, se le persone non vengono ascoltate, aiutate e sostenute, a lungo andare possono portare alla decisione di togliersi la vita, perché non sono in grado di sopportare lo stato di profonda disperazione in cui vivono.
La prevenzione del suicidio ha fra i suoi principali compiti, anche quello di divulgare a tutta la popolazione le informazioni necessarie sui servizi di consulenza, sostegno e di aiuto d’emergenza, ai quali sia le persone a rischio di suicidio e quelle del loro contesto famigliare e sociale, così come la cittadinanza, se necessario possono fare ricorso. L’obiettivo è quello di garantire così un accesso facile e immediato alle offerte di aiuto. Infatti, soprattutto, nelle situazioni di crisi o se ci sono segnali premonitori di un comportamento suicidario, la necessità di parlare o chiedere consiglio è spesso un’urgenza ed intervenire tempestivamente e predisporre l’aiuto necessario fa la differenza.
Il coraggio di mettersi in gioco
Il coraggio di mettersi in gioco
Queste emergenze richiedono un'azione rapida anche da parte dei privati cittadini e cittadine che possono attivarsi e offrire un immediato soccorso psichico, prima dell’intervento di una persona qualificata e specializzata. Questo interessamento potrebbe prevenire gravi conseguenze e anche salvare vite umane.
Al fine di favorire un pronto soccorso di vicinato e di prossimità e implementare il coraggio ad intervenire è importante che le persone interessate possono accedere a corsi, eventi o azioni di sensibilizzazione specifici. Formazioni che permettono di contrastare le incertezze e l’inesperienza. Contribuiscono inoltre a "normalizzare" il fatto che si possano vivere situazioni di crisi e di malessere mentale, riducendo gli atteggiamenti negativi verso le persone con questi problemi e aumentando la disponibilità delle persone partecipanti ad aiutare gli altri e le altre.
Diffondere quindi offerte formative in materia di suicidalità e di prevenzione del suicidio per le persone interessate, per i moltiplicatori e le moltiplicatrici o i professionisti e le professioniste è un passo importante per la prevenzione del suicido.